Elezioni Ordine dei Biologi della Puglia e della Basilicata
Prima convocazione: 14-15 e 16 novembre
su piattaforma SkyVoteCome si vota

Generazione Biologi

Insieme si può

Una sola professione, infinite possibilità
18 candidati 10 impegni

I candidati, una squadra

Nomi e profili dimostrativi. Stay tuned...

Consiglio Direttivo 15 candidati

L'organo di indirizzo e amministrazione dell'Ordine

Collegio dei Revisori 2 titolari + 1 supplente

L'organo di controllo dell'Ente

Il programma, in 10 impegni

  1. Tutela della professione e contrasto all'abusivismo

    La difesa della salute pubblica e della dignità del Biologo è la vocazione primaria e inalienabile dell'Ordine.

    • Sportello di Tutela: Creazione di un canale dedicato e protetto per la raccolta di segnalazioni circostanziate relative all'esercizio abusivo della professione, da inoltrare tempestivamente alle autorità giudiziarie competenti.
    • Sinergia Istituzionale: Potenziamento del dialogo e della collaborazione operativa con le Forze dell'Ordine (es. NAS) al fine di mantenere una vigilanza costante e incisiva sul territorio regionale.
    • Educazione Sanitaria: Campagne pubbliche di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza per ribadire l'importanza di affidarsi esclusivamente a professionisti regolarmente iscritti all'Albo, garantendo sicurezza e competenze certificate.
  2. Networking professionale e "Mappa Viva" delle competenze

    L'Ordine deve fungere da snodo centrale per connettere i professionisti e favorire la cooperazione sul territorio.

    • Hub delle Competenze: Creazione di un database professionale volontario suddiviso per competenze e aree geografiche, volto a mappare le specializzazioni presenti sul territorio e a favorire la cooperazione tra i colleghi.
    • Spazio di Networking e Incontro B2B (Business-to-Business): Implementazione di un'area dedicata sul portale dell'Ordine per favorire lo scambio di servizi professionali, la condivisione di studi e attrezzature tra colleghi e il raccordo diretto tra i liberi professionisti e le strutture sanitarie o di ricerca del territorio in cerca di competenze specialistiche.
    • Raccordo Strategico con le Università: Intensificazione del dialogo istituzionale con i Dipartimenti universitari di Puglia e Basilicata per armonizzare la formazione accademica con il mercato del lavoro, promuovendo percorsi di orientamento mirati e rendendo l'Ordine un ponte attivo tra i corsi di laurea e le opportunità professionali, anche attraverso l'attivazione di tirocini formativi da svolgere presso una rete certificata di professionisti e strutture del territorio.
  3. Ponte per i neolaureati e rete tirocini

    Fornire un supporto reale e strutturato per accorciare le distanze tra la formazione accademica e l'ingresso nel mondo del lavoro.

    • Protocolli d'Intesa Territoriali: Sottoscrizione di accordi ufficiali con enti pubblici (Associazione dei Comuni di Puglia e Basilicata - ANCI, Parchi Regionali, Aree Marine Protette) e aziende private per l'attivazione di tirocini formativi.
    • Rete Certificata di Laboratori e Studi: Creazione di un elenco ufficiale di strutture private, aziende e professionisti del territorio disponibili ad accogliere giovani per percorsi formativi concreti e tutelati.
    • Tutorship Iniziale: Creazione di momenti di incontro tra professionisti esperti e neolaureati per un orientamento pratico sui primi passi da compiere nella professione.
  4. Rapporti Istituzionali, Sanità Territoriale e Semplificazione per la Libera Professione

    Garantire una presenza attiva e propositiva dell'Ordine nei tavoli decisionali locali, affiancando i processi di pianificazione sanitaria regionale e di riordino normativo con un'azione costante di ascolto e partecipazione.

    • Monitoraggio e Partecipazione al dialogo istituzionale: Presenza attiva e propositiva alle audizioni presso le commissioni regionali di Puglia e Basilicata, offrendo il contributo tecnico e l'esperienza dell'Ordine per monitorare e supportare il percorso di definizione di linee guida professionali chiare, aggiornate e omogenee per gli studi professionali.
    • Dialogo e Semplificazione Amministrativa: Promozione di un canale di confronto permanente con i Dipartimenti Salute delle due Regioni per favorire lo snellimento e l'uniformità degli iter autorizzativi richiesti ai liberi professionisti.
    • Sportello di Orientamento Normativo: Attivazione di un servizio di primo supporto per aiutare i colleghi a orientarsi tra i regolamenti comunali e regionali relativi all'esercizio della libera professione.
  5. Prevenzione, salute pubblica e nutrizione territoriale

    Valorizzare il ruolo chiave del biologo nutrizionista attraverso iniziative ad alto impatto sociale ed educativo.

    • Interlocuzione Istituzionale con le ASL: Apertura di tavoli di confronto tecnico-scientifico con le Direzioni Generali delle ASL di Puglia e Basilicata per monitorare il fabbisogno di specialisti nel Servizio Sanitario Nazionale, offrendo la collaborazione dell'Ordine nella pianificazione e nell'inclusione attiva del biologo nei protocolli di prevenzione (es. salute femminile, oncologia e patologie metaboliche).
    • Protocolli di Salute Pubblica: Promozione dell'integrazione del biologo nutrizionista nei percorsi di prevenzione e terapia dedicati alle categorie fragili.
    • Educazione Alimentare: Sviluppo di progetti mirati nelle scuole e in collaborazione con le associazioni sportive giovanili, focalizzati sui corretti stili di vita e sulla prevenzione attiva dei disturbi del comportamento alimentare negli adolescenti.
  6. Valorizzazione dell'area clinica, laboratoristica e PMA

    Tutelare le eccellenze diagnostiche e dare voce alle specificità professionali più complesse.

    • Centralità dell'Embriologo Clinico: Agire come solida forza di rappresentanza territoriale per sostenere la Federazione Nazionale nei tavoli ministeriali, appoggiando le istanze volte a riconoscere e tutelare la centralità dell'embriologo clinico nei percorsi di Procreazione Medicalmente Assistita.
    • Istanze dei Laboratoristi: Raccogliere e sistematizzare le necessità dei biologi di laboratorio del territorio (inclusi i temi legati al Governo clinico dei POCT, alle Scuole di specializzazione e all'aggiornamento delle competenze operative), al fine di fornire dati strutturati e supporto strategico alle trattative istituzionali presso gli organi di rappresentanza nazionale e i tavoli interministeriali.
    • Rete delle Eccellenze Diagnostiche: Mappatura e valorizzazione delle realtà scientifiche e laboratoristiche di eccellenza di Puglia e Basilicata, favorendo la conoscenza reciproca e la collaborazione tra professionisti.
  7. Ambiente, sostenibilità e approccio "One Health"

    Riconoscere e potenziare il ruolo strategico del biologo ambientale nelle sfide ecologiche ed economiche del territorio.

    • Osservatorio sui Bandi Pubblici: Istituzione di un nucleo di monitoraggio costante sui bandi emanati da Comuni, Province e Regioni, con l'impegno a intervenire formalmente e tempestivamente in caso di esclusione ingiustificata della figura del Biologo in ambiti di sua competenza (es. ecotossicologia, depurazione, rifiuti).
    • Interlocuzione Istituzionale e Tavoli Tecnici (Approccio One Health): Creazione di uno spazio istituzionale stabile per raccogliere le esigenze tecniche dei biologi ambientali e strutturare reti di raccordo con istituzioni, università, enti di ricerca ed enti gestori (Comuni, Parchi, ARPA), promuovendo l'approccio One Health nelle politiche di prevenzione.
    • Tutela e Supporto ai Biologi negli Enti di Controllo (ARPA, SIAN e Sanità Pubblica) e formazione specialistica: Attivazione di uno spazio di ascolto e rappresentanza istituzionale a supporto dei colleghi operanti all'interno di ARPA, SIAN e strutture di controllo pubblico per la tutela delle condizioni operative, affiancato dall'organizzazione di percorsi formativi e giornate di approfondimento tecnico dedicate alle tematiche ambientali per gli Enti Pubblici.
  8. Formazione ECM innovativa e pratica

    Trasformare l'obbligo formativo in una reale opportunità di crescita professionale attraverso servizi di altissima qualità.

    • Eventi Accreditati Gratuiti: Erogazione di un piano annuale di eventi formativi ECM gratuiti, progettati rigorosamente secondo le direttive Agenas e strettamente focalizzati sulle esigenze quotidiane della professione.
    • Transizione Tecnologica e IA: Inserimento di percorsi verticali e laboratori pratici sull'utilizzo dei nuovi strumenti digitali, della bioinformatica e dell'Intelligenza Artificiale applicata ai vari settori della biologia.
    • Comunicazione e Gestione: Promozione di corsi mirati non solo agli aspetti clinici, ma anche alla comunicazione scientifica efficace, alla gestione manageriale dello studio e all'alfabetizzazione digitale del professionista.
  9. Osservatorio del lavoro ed evoluzione professionale

    Analizzare le dinamiche del mercato del lavoro e fornire orientamento nel rigoroso rispetto delle prerogative degli enti preposti.

    • Reportistica Occupazionale: Raccolta dati sistemica sulle criticità occupazionali e sulle nuove professioni emergenti, con pubblicazione di report periodici.
    • Raccordo Istituzionale con Enti sovraordinati: Apertura di uno sportello di orientamento (legale e professionale) che agisca come punto di primo ascolto e raccordo istituzionale, indirizzando correttamente gli iscritti verso le aree di rispettiva competenza di FNOB e ENPAB.
    • Orientamento all'Autoimprenditorialità: Supporto informativo per accompagnare i colleghi nelle fasi iniziali di apertura di una partita IVA o costituzione di una Società professionale (STP) o di un Contratto di rete tra professionisti.
  10. Trasparenza, partecipazione e servizi inclusivi

    Costruire un Ordine aperto, trasparente e fondato sulla condivisione con la base degli iscritti.

    • GenB Forum Annuale: Istituzione di un appuntamento fisso, strutturato come Stati Generali della Biologia pugliese e lucana, per un confronto aperto, gratuito e costruttivo tra il Consiglio e la base degli iscritti.
    • Trasparenza e Rendicontazione: Impegno alla massima chiarezza amministrativa attraverso comunicazioni periodiche, reportistica accessibile sull'utilizzo delle risorse dell'ente e questionari per valutare l'efficacia delle azioni intraprese.
    • Inclusione e Parità di Genere: Adozione di un linguaggio istituzionale etico e promozione di politiche reali per le pari opportunità, assicurando che l'Ordine tuteli e rappresenti ogni professionista senza alcuna forma di discriminazione.

Come si vota

Tutto quello che serve sapere per esprimere il tuo voto.
(Informazioni indicative: attendi la convocazione ufficiale dell'Ordine.)

Ogni voto conta: nelle elezioni ordinistiche l'affluenza decide tutto. Controlla la tua PEC e passa parola.

Scrivici, ti rispondiamo

Domande, proposte, disponibilità a dare una mano in campagna: il nostro programma si costruisce insieme.

I dati saranno usati solo per rispondere alla richiesta. Non inserire dati sanitari o altre informazioni particolarmente sensibili.